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Rubrica: I fatti e le ricorrenze
Mezzo secolo fa a Tokio PDF Stampa E-mail
Domenica 26 Ottobre 2014 10:58

Esattamente 50 anni fa, dal 10 al 24 ottobre 1964, la città di Tokio ospita i Giochi della XVIII Olimpiade. La scherma italiana interrompe un percorso virtuoso e, per la prima volta dal 1912, non sale sul gradino più alto del podio. Ma dalla  Waseda Memorial Hall della capitale nipponica  giungono  importanti garanzie di futuri progresso. La prima medaglia ( 15 ottobre) è il bronzo di Antonella Ragno (allieva prima di suo padre, il pluriolimpionico Saverio ed infine  di Ugo Pignotti): cede alla sua “bestia nera”  Ildikò Ujlakyne-Reno ma  proprio contro la magiara avrà inizio, otto anni dopo nella Fechtall di Monaco di Baviera,  la cavalcata vittoriosa che garantirà alla gestione Nostini la sua prima medaglia d’oro. Nel 1972 ci sarà anche la vittoria della sciabola a squadre (Maffei, MS e MT Montano, Rigoli, Salvadori): le “prove  di orchestra” sono iniziate proprio a Tokio (23 ottobre) dove gli Azzurri (Calarese, Calanchini, Chicca, Ravagnan, Salvadori) si assicurano l’argento dopo aver superato, per la prima volta dal 1924, l’imbattibile Ungheria delle 46 vittorie consecutive.
Anche le spade azzurre (21 ottobre) sono d’argento con Breda, Delfino, Paolucci, Pellegrini, Saccaro. Stanno per ritornare i tempi belli…

( A cura di Vanni Lòriga  - Premio Cotronei 2004)

 
Breve storia delle Scuole di scherma PDF Stampa E-mail
Lunedì 06 Ottobre 2014 10:29

Abbiamo già accennato nei giorni scorsi alla Scuola Magistrale Militare di Scherma. Riteniamo utile integrare la notizia con una sintetica storia dell’insegnamento dell’arte schermistica in Italia subito prima e dopo la sua unificazione nazionale.

Nel Regno delle Due Sicilie esistevano sin dal 1852 eccellenti scuole, dirette da Mario del Tufo Marchese del Chiuppeto,  con sedi a Palermo, Messina, Napoli, Caserta, Capua e Gaeta. Nel Regno di Sardegna le prime iniziative in campo magistrale furono attuate nel 1844 con l’istituzione a Venaria, nell’ambito della Scuola di Cavalleria, di una scuola di Scherma per l’uso della sciabola e della lancia. Ebbe però breve durata.

Con la proclamazione del Regno d’Italia (17 marzo 1861) si registrano importanti novità.

1863 – Funzionano due Scuole di Scherma: a Modena  (Enrichetti) ed a Parma (Gioberti) sino all’anno successivo.

1864  - La due scuole si fondano a Parma (con Musiello, Cerchione, Pagliuca).

1869 – Viene creata a Milano la Scuola Magistrale Militare (Radaelli) mentre continua ad operare Parma.

1875 – Tutto viene concentrato a Milano e la Scuola è operativa sino al 1880.

1882 (12 settembre) – Viene  bandito un concorso per un Trattato di scherma di sciabola e spada. Vengono presentati dieci trattati e viene scelto quello di Masaniello Parise.

1884 (1 giugno) – Viene istituita in Roma ed  in via sperimentale la Scuola Militare Magistrale.

1886 (1 ottobre) – Hanno inizio i corsi biennali.

1889 (3 febbraio) – La Scuola Magistrale  viene riconosciuta ufficialmente come Istituto autonomo d’Istruzione.

1910 (7 luglio) – La Scuola diventa Militare di Scherma ed Educazione Fisica. Sarà attiva sino all’inizio della Guerra Mondiale, riprenderà per breve tempo  dopo il conflitto.

1921 (27 gennaio) – La Scuola Magistrale militare di  scherma è disciolta e viene istituita la Scuola Centrale Militare di Educazione Fisica.

1923 (31 dicembre) – Con Regio Decreto (firmato  Vittorio Emanuele, Mussolini, Diaz, di Revel, de’ Stefani) vengono istituiti i “Maestri di Scherma con il grado di sottotenente” (saranno 230 nell’ organico di Esercito, Marina e Guardia di Finanza) e la “Sezione magistrale di scherma” presso la Scuola centrale di E.F. con corsi della durata di due anni. Il suo ultimo corso si conclude nel 1934.

1936 (4 giugno) –Nell’ambito della Scuola (poi Accademia)  fascista di educazione fisica, istituita nel 1928 ed inizialmente ospitata proprio presso la Militare alla Farnesina, viene inaugurata l’Accademia di Scherma della GIL che opera  nella Casa delle Armi, capolavoro di Luigi Moretti. Rettore il senatore Riccardo Versari, viene diretta da Camillo Rodolfi e successivamente da Nedo Nadi. Maestri Pomponio, Catalano, Silvi, Camera, Maselli, Ricci, Perno, Da Santis, Mastrilli, Pignotti, Pessina, Bini e Dario Mangiarotti. La scuola è attiva sino al 1943.

1960 – Subito dopo i Giochi Olimpici  di Roma viene istituita presso la Scuola Militare di Educazione Fisica in Orvieto ( Comandante Simone Sanicola) una Sezione di  Scherma. Con la direzione di Edoardo Ballocchi si svolgono  cinque corsi  biennali (per 52  Istruttori promossi Maestri dopo un anno di tirocinio e  gli esami presso l’Accademia Nazionale di Napoli) tenuti da Pietrolati, Rovatti, Arena, Cucchiara e Cataldi.

Da questa esperienza provengono, tra gli altri, i Presidenti della FIS Giorgio Scarso e della ANMS Saverio Crisci.

1962 – Renzo Nostini, non appena eletto  alla Presidenza della Federazione, costituisce, in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, una nuova “Accademia di Scherma” riservata ai diplomati ISEF e situata nella palestra della Scuola Media Don Orione. Direttore Pessina, maestri Di Paola, Maselli, Minuzzi, Camera e De Santis. Attiva sino al 1973, diplomò 104 maestri di scherma.

2010 (10 Settembre) – Nasce la nuova Scuola Magistrale come da regolamento attuativo SNaQ, reperibile sul sito Federale http://federscherma.it/studi-e-formazione/scuola-magistrale/9933-regolamento-scuola-magistrale-snaq-aggiornato-al-05072013/file

 
Compie 128 anni la Scuola Magistrale PDF Stampa E-mail
Mercoledì 01 Ottobre 2014 10:00

Il giorno primo ottobre 1886, cioè esattamente 128 anni fa, ebbero  inizio, presso la Scuola Magistrale Militare di Scherma in Roma (costituita nel  1884, situata in San Salvatore in Lauro in Roma, diretta da Masaniello Parise  coadiuvato dal vicedirettore Giovanni Pagliuca e dai Maestri  Saverio Cerchione, Carlo Pessina, Crimoaldo Varone, Carlo Guasti, Luigi Barbasetti, Vincenzo Drosi, Luigi Laudati ed Ettore Dabbene) i Corsi regolari di due anni, Nel primo corso (1886-1887) conseguirono la nomina ad istruttore di scherma 25 allievi, fra cui il distinto Maestro Vittorio Tagliapietra che fu chiamato  a  Trieste (il grande porto dell’impero austro-ungarico) a dirigere la locale società di scherma. Tra i frequentatori del secondo corso (1887-1888) da segnalare Antonio Conte,  a Parigi 1900 primo oro olimpico della scherma italiana ed Italo Santelli, argento nella stessa olimpiade e fondatore della grande scuola magiara di sciabola. Nel 1898 la Scuola Magistrale, sino allora funzionante in via provvisoria, venne definitivamente istituita e trasferita nella Caserma Goffredo Mameli a Magnanapoli.

(Rubrica a  cura di Vanni Lòriga – Premiio Cotronei 2014)

 
I fatti e le ricorrenze: Giulio Gaudini, invincibile granatiere PDF Stampa E-mail
Giovedì 25 Settembre 2014 20:10

Il 27 settembre di 110 anni fa nasce a Roma Giulio Gaudini, uno dei più eccelsi schermitori italiani. In carriera si aggiudica 9 medaglie olimpiche, di cui 3 d’oro; 7 titoli europei ed uno mondiale. Cresce alla scuola del Maestro  Salvatore Angelillo ( allora direttore della sezione Scherma della Scuola Militare Centrale di Educazione Fisica) sulle gloriose pedane dell’Audace e dimostra grande versatilità  passando dal fioretto alla sciabola. Altissimo, oltre i due metri di statura, si presenta in uniforme di Granatiere di Sardegna quando nel 1926 vince a Bologna il prestigioso Trofeo “Spada Mussolini” che gli viene personalmente consegnato da Nedo Nadi, allora Presidente federale e direttore tecnico. Ha già partecipato ai Giochi di Parigi del 1924, quarto nel fioretto a squadre. Primo oro nel 1928 insieme a Chiavacci, Guaragna, Puliti; quattro volte sul podio di Los Angeles 1932 e finalmente il trionfo individuale (tutte vittorie nel girone finale)  ed  a squadre nel fioretto di Berlino 1936, dove è anche l’alfiere della squadra azzurra. È il primo sportivo romano a cui viene dedicata una strada della Capitale.

Autore della rubrica "I fatti e le ricorrenze" è Vanni Loriga, che ha vinto il premio giornalistico "Cotronei" per l'anno 2014.